Il FlexiPi: un clone flessibile del Raspberry Pi Pico rivoluziona il mercato

  • Il FlexiPi è una versione flessibile del Raspberry Pi Pico, realizzata con un PCB flessibile.
  • Integra una porta USB-C al posto della tradizionale microUSB, garantendo una maggiore versatilità.
  • Nonostante i suoi vantaggi, la produzione a basso volume rende il prodotto più costoso.
  • È compatibile con gli SDK Raspberry Pi Pico e i linguaggi di programmazione, come MicroPython e C++.

Flexi Pi

Il mondo delle schede a microcontrollore ha vissuto una nuova rivoluzione grazie al lancio della FlexiPi, una versione flessibile del noto Raspberry Pi Pico. Questo clone, sviluppato utilizzando un circuito stampato flessibile (PCB), arriva sul mercato con lo scopo di offrire una soluzione più versatile, soprattutto per quei progetti che richiedono una scheda che possa essere piegata o adattata a piccoli spazi o superfici curve.

Una delle differenze più notevoli del FlexiPi rispetto al suo predecessore è l'incorporazione di un Porta USB-C invece del microUSB presente nel Raspberry Pi Pico originale. Anche se può sembrare un cambiamento di poco conto, questo piccolo aggiornamento offre una maggiore compatibilità con i dispositivi moderni e una migliore gestione dell'alimentazione e del trasferimento dati.

Lo sviluppo del FlexiPi è stato paragonato al Flexduino, un altro progetto che utilizza anch'esso un PCB flessibile, ma in questo caso basato sul modello Arduino UNO. Tuttavia, il design compatto e più sottile del FlexiPi lo rende un'opzione più attraente per alcuni progetti, grazie al suo ingombro ridotto 51 × 21 mm Permette di inserirlo in luoghi di difficile accesso o che richiedono una forma più adattabile.

Specifiche FlexiPi

Il FlexiPi è dotato dello stesso microcontrollore del Raspberry Pi Pico: il RP2040, un potente processore dual-core Cortex-M0+ che funziona a una frequenza di base di 48 MHz, ma può essere aumentato fino a 133 MHz. Per quanto riguarda l'archiviazione, include una memoria flash QSPI di 2MB, che è sufficiente per progetti medi e piccoli.

Tra i pezzi forti del piatto troviamo:

  • Un porto USB Type-C 1.1 che serve sia per l'alimentazione che per la programmazione del dispositivo.
  • Un'espansione di 26 GPIO, che include funzioni aggiuntive come 2 porte UART, 2 I2C e 16 canali PWM, che ne consente l'utilizzo in un'ampia gamma di applicazioni.
  • Un sensore di temperatura 12 bit,, che può essere utile in progetti che coinvolgono il monitoraggio ambientale o il controllo della temperatura.
  • Un connettore di debug Debug del cavo seriale (SWD) 3 pin, ideale per il debug e il monitoraggio in tempo reale dei programmi durante lo sviluppo.
  • Altre funzionalità come un pulsante STIVALE e LED RGB WS2812, offrendo un ulteriore livello di interazione e personalizzazione visiva.

Inoltre, la scheda è alimentata da a 5V tramite la porta USB o da una fonte di alimentazione esterna con un intervallo compreso tra 1.8 V e 5 V. Ciò gli conferisce una grande flessibilità in termini di opzioni di potenza, adattandosi a diversi scenari di utilizzo.

Compatibilità e software

FlexiPi

Uno dei grandi vantaggi del FlexiPi è la sua completa compatibilità con il software Raspberry Pi Pico. Ciò significa che gli sviluppatori potranno utilizzare gli stessi SDK e linguaggi di programmazione, inclusi i popolari MicroPython, C/C++, Arduino e CircuitPython. Ciò rende facile il passaggio da un dispositivo all'altro per coloro che hanno già lavorato con il Raspberry Pi Pico o qualsiasi altro dispositivo compatibile con il microcontrollore RP2040.

Per renderlo ancora più semplice da usare, l'azienda dietro FlexiPi, TOP Gadget, ha creato guide per principianti in formato eBook, disponibili per le piattaforme C, MicroPython e CircuitPython. Ciò garantisce che anche coloro che sono nuovi nel mondo della programmazione e dell'elettronica possano iniziare con questa scheda in modo rapido ed efficiente.

Vari fattori di costo

Uno dei principali svantaggi del FlexiPi è il suo costo. Essendo prodotto in volumi ridotti, il prezzo di produzione del PCB flessibile è significativamente più alto rispetto alla tradizionale scheda Raspberry Pi Pico. Tanto che il FlexiPi viene venduto a circa Dollari 20 nella sua campagna di finanziamento Kickstarter, che è cinque volte il prezzo del Raspberry Pi Pico originale, che costa circa 4 dollari.

Tuttavia, chi è interessato all’acquisto di più unità può beneficiare di prezzi più competitivi. Un pacchetto di 10 schede FlexiPi riduce il prezzo unitario a Dollari 18.50, un piccolo risparmio per progetti più grandi o acquisti di gruppo. Va notato che le spese di spedizione non sono incluse e ammontano a circa Dollari 15, il che porta il prezzo totale a circa Dollari 35 se viene acquistata una singola unità.

Opportunità per il futuro delle lastre flessibili

Nonostante il suo prezzo elevato, il FlexiPi sottolinea il potenziale di piastre flessibili per rivoluzionare il settore. La sua capacità di adattarsi e adattarsi a diverse forme e strutture lo rende un'opzione interessante per gli sviluppatori che hanno bisogno di progettare soluzioni in spazi limitati o con geometrie complesse.

Inoltre, la sua compatibilità con più SDK e linguaggi di programmazione garantisce che questa scheda flessibile sarà ben accolta dalla comunità di sviluppatori e appassionati di elettronica. Come altri prodotti innovativi, il suo successo dipenderà in gran parte dalla domanda del mercato e da come si evolverà la tecnologia PCB flessibile nei prossimi anni.

Insomma, FlexiPi è una soluzione pensata per chi cerca flessibilità, non solo in senso fisico, ma anche in termini di compatibilità e capacità. Sebbene il suo prezzo possa rappresentare un ostacolo, le sue caratteristiche uniche e il suo potenziale rendono questa tavola un'opzione da considerare per progetti futuri.