Il mercato dei NAS: Xiaomi e QNAP dettano il ritmo tra innovazione e controversie.

  • Xiaomi lancia il suo primo NAS, Smart Storage, riscuotendo un grande successo in Cina grazie al crowdfunding.
  • QNAP presenta due nuove famiglie di NAS, dai modelli entry-level con processori Intel ai modelli di fascia alta con AMD e connettività 10GbE.
  • La tendenza all'"enshockificazione" sta preoccupando gli utenti, con i produttori che limitano l'hardware e aumentano i costi.
  • I sistemi UPS diventano un accessorio fondamentale per proteggere i dati dalle interruzioni di corrente.

Archiviazione collegata in rete (NAS)

Il mondo di archiviazione di rete Sta vivendo un momento di trasformazione. Da un lato, Xiaomi ha fatto irruzione sulla scena con il suo primo NASSmart Storage, che ha riscosso un enorme successo nella sua campagna di crowdfunding in Cina, è un altro esempio. Nel frattempo, QNAP ha aggiornato la sua linea di prodotti con due gamme che coprono ogni esigenza, dagli ambienti domestici a quelli professionali. Tutto ciò avviene sullo sfondo di un intenso dibattito tra appassionati e piccole imprese, alimentato dal fenomeno dell'"enshitification", ovvero la graduale erosione dell'esperienza utente a favore del controllo da parte del produttore.

L'arrivo di questi nuovi dispositivi non solo amplia l'offerta, ma riflette anche come i produttori stanno ridefinendo le proprie strategieMentre alcuni puntano su ecosistemi chiusi e politiche restrittive, altri cercano di attrarre un pubblico alla ricerca di flessibilità e prezzi competitivi. Di seguito, esaminiamo gli sviluppi e le tendenze più rilevanti che plasmeranno il futuro del settore.

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NAS di archiviazione intelligente Xiaomi

Il primo NAS di Xiaomi, ufficialmente denominato Xiaomi Smart Storage, è stato lanciato in Cina attraverso una campagna di crowdfunding che Tutte le copie sono andate esaurite il giorno stesso della sua uscita.Il dispositivo è disponibile in tre configurazioni: 4 TB (con due unità da 2 TB), 8 TB (due unità da 4 TB) e 16 TB (due unità da 8 TB). Tutte le configurazioni includono unità Western Digital Red, a garanzia di affidabilità per un utilizzo continuativo.

Il prezzo di lancio è stato così aggressivo che, secondo gli analisti, È come comprare gli hard disk e ricevere il dispositivo in regalo.Sebbene al momento sia disponibile solo sul mercato cinese, si prevede che arriverà in Europa nei prossimi mesi. Xiaomi ha inoltre presentato un gruppo di continuità (UPS) dedicato per questo NAS, che si collega direttamente senza bisogno di cavi USB aggiuntivi ed è in grado di eseguire uno spegnimento automatico di sicurezza in caso di interruzione di corrente, per poi riattivare il dispositivo al ripristino dell'alimentazione.

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QNAP aggiorna il suo catalogo con due nuove gamme

NAS QNAP di nuova generazione

QNAP ha introdotto due famiglie di NAS che coprono esigenze molto diverse. Da un lato, i modelli TS-262A (due alloggiamenti) e TS-462A (quattro alloggiamenti) sono progettati per utenti domestici e piccoli ufficiSono dotati di un processore Intel Celeron N5095 quad-core, 4 GB di RAM espandibile fino a 16 GB e una porta 2.5GbE che consente trasferimenti fino a 300 MB/s. Includono inoltre due slot M.2 per SSD, che accelerano l'accesso ai dati e l'esecuzione di applicazioni come Plex o macchine virtuali.

Nella gamma di fascia alta, le serie TS-467X, TS-667X e TS-867X (rispettivamente con 4, 6 e 8 alloggiamenti) sono orientate a carichi di lavoro intensi e ambienti professionaliSono dotati di un processore quad-core AMD Ryzen V1500B a otto thread, memoria DDR4 con correzione degli errori ECC e due porte 10GbE standard per una connettività di rete ultraveloce. Includono inoltre uno slot PCIe Gen 3 x4 per espandere la connettività con schede aggiuntive e due slot M.2 per SSD. Entrambi i modelli utilizzano il sistema operativo QTS 5.2, che offre virtualizzazione, container Docker e applicazioni di backup avanzate.

La tendenza all'"enshitizzazione" di cui molti utenti si lamentano non è estranea a queste versioni. Produttori come Synology offrono funzionalità limitate sulle unità non certificate.Ciò ha comportato una perdita di quote di mercato e un parziale ripensamento delle politiche. La carenza di RAM, dovuta alla domanda di intelligenza artificiale, ha fatto lievitare il costo degli aggiornamenti fino a 10 volte rispetto al prezzo abituale. Inoltre, molti modelli sono ancora privi di connettività multi-gigabit, creando colli di bottiglia per i trasferimenti di grandi volumi di dati.

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Al contrario, le alternative fai-da-te con sistemi operativi per creare il proprio NAS Servizi come TrueNAS, Unraid e OpenMediaVault stanno guadagnando popolarità, offrendo controllo totale sull'hardware e costi prevedibiliPer una startup o un utente esigente, configurare un NAS con un mini-PC e software open source può costare la metà rispetto a un modello commerciale, senza dipendere dalle politiche del produttore che possono cambiare da un giorno all'altro.

In definitiva, il mercato NAS del 2026 sarà diviso tra la comodità degli ecosistemi chiusi e la libertà delle soluzioni aperte. Xiaomi e QNAP rappresentano le due facce della stessa medaglia: la prima si concentra su prezzi imbattibili e sull'integrazione con il proprio ecosistema; la seconda su potenza e versatilità. Nel frattempo, il dibattito sulle limitazioni hardware e software continuerà a influenzare le scelte di chi affida la propria archiviazione a questi dispositivi.

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